Santa muerte

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(Città del messico, ottobre 2009 leica r6, stampa a mano)

 

La disperazione sociale, esistenziale della gente va incanalata positivamente, produttivamente.

Dopo la morte di Dio (del dio fascista come del dio comunista) questo non può che avvenire tramite il processo creativo.

Forse tutta questa ignoranza può portarci ad un nuovo stato di natura, ci porterà sicuramente ad una nuova guerra, combattuta senza armi: non sarà forse che la storia ha insegnato al potere quanto sia più violento il controllo psicologico di quello militare?

La guerra,la dittatura è quelcosa di superato nella coscienza collettiva, da quando un presidente del consiglio si è permesso di non presentarsi alla celebrazione del 25 aprile.

Cade il mito fondativo dell’italia antifascista- no, che dico, è già caduto-  e la sinistra a stento cerca di recuperare quello risorgimentale della libertà. Inattualità della politica che sta ancora troppo a guardare indietro, incapace di una vera autolegittimazione.

Al partito non si sostituirà facebook, ma l’individualismo dilagante e malsano cheha già aperto le porte ad un nuovo partito unico, il partito dell’uomo qualunque, individualista.

Il potere del mondo reale, intessuto in pochi, anonimi monopoli,sarà in grado di sfruttare questa disgregazione apolitica per i propri interessi, visto che all’uomo qualunque contemporaneo, i suoi interessi già non interessano più.

Santa muerteultima modifica: 2011-09-22T10:56:00+00:00da orzingher
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